Le due opere dell’artista Schenetti dedicate alla GIUSTIZIA, tema del Festival filosofia del 22, ci raccontano di occhi che guardano, che aspettano, che vogliono sapere cosa e quanto la giustizia sia davvero accanto all’uomo.
L’informale è lo stile scelto dall’artista quasi a mettere in evidenza come il concetto di Giustizia sia così difficile e complesso. La Giustizia è un’idea a volte utopica, che a volte cambia da persona a persona o cambia a seconda del livello culturale, come allora darle una forma artistica? Forse forme non l’ha, forse è evanescente così come alcune figure che si intravedono nell’opera della Schenetti.
Le opere sono state realizzate con tecniche diverse in una troviamo la materia, l’acrilico e il riuso, nell’altra vediamo piccoli riquadri in acquerello, chine e cera, entrambe le scelte sono da collegarsi alla visione artistica del tema della GIUSTIZIA presentata dall’artista.
Ancora una volta l’artista sassolese riesce a farci guardare, attraverso il colore e le immagini, un concetto difficile.

