È  l’acqua che scorre lenta lenta  non si ferma  cerca di raggiungere il ruscello quello in fondo alla tela, quello immaginario, quello nell’anima dell’opera stessa. Il colore appare  come se fosse caduto  e nella caduta ha incontrato l’acqua che lo ha portato con sé.
Le fantastiche evocazioni della natura   dell’artista Clò si leggono  fra quelle macchie che vanno a formare  fiori dal sapore giapponese  e ti pare di percepire  il profumo dell’Oriente.
Ancora una volta Maria Clotilde ci mostra la sua capacità di utilizzare qualsiasi tecnica per artistica per mettere su tela i sogni, le immagini che le appaiono. Queste acque colorate con fiori giapponesi allietano la vista, riposano lo sguardo donano  pace.

Tina De Falco

Plugin WordPress Cookie di Real Cookie Banner