Il lavoro di Maria Clotilde Schenetti si distingue per l’originalità con cui reinterpreta la pittura, esplorando nuovi supporti come il plexiglass per dare vita a opere che sorprendono per la loro trasparenza e la capacità di catturare la luce in modi inaspettati. La scelta dei paesaggi montani e collinari come soggetti non è casuale: riflette il profondo legame dell’artista con la natura e la sua abilità nel trasmettere l’essenza dei luoghi che ama.
Attraverso l’uso del colore su un supporto così particolare come il plexiglass, Schenetti riesce a far emergere una brillantezza unica, conferendo ai suoi lavori un’atmosfera quasi eterea. Le sue opere diventano così finestre su paesaggi che, pur essendo reali, sembrano appartenere a un mondo incantato, dove la trasparenza del materiale e la vivacità dei colori si fondono in una danza di luce e forme.
L’infaticabile creatività di Schenetti si esprime non solo nella scelta dei materiali, ma anche nella capacità di trasformare elementi semplici, come un disco di plexiglass, in opere d’arte contemplative che invitano lo spettatore a immergersi nel suo mondo artistico. Non c’è dubbio che continuerà a stupire con nuove soluzioni artistiche, sempre in bilico tra innovazione e un amore sincero per la natura che la ispira.
Tina de falco

