In queste due opere dell’artista Maria Clotilde riscopro passaggi di altre opere realizzate qualche tempo fa, ma con un volto nuovo, un ritorno all’astrattismo quando il figurativo ha già detto tutto.
Noto che fra i colori sparsi sulla tela si affaccia ora un uccello ora una figura e a volte appaiono finestre, porte e qualche fiore, come se l’artista volesse raccontarci che guardando fuori, quel paesaggio da lei tanto amato, ora si confonde e si unisce al colore della natura.
E’ una natura riscoperta che scossa dal vento del pennello si trasforma in forme non definite, animali e cose trovano lo spazio per nascondersi, ora tocca a noi scoprirle.
Tina de Falco

