I colori di Clotilde sono a volte decisi e sicuri altri volte li trovi evanescenti quasi a sparire dal foglio. Le figure accennate sono da cercare fra queste pennellate certe, a volte sono solo illusioni altre volte chiare presenti, prepotenti.
L’artista Schenetti è completa nell’uso delle tecniche, usa ogni materia con sapienza, ma le chine unite agli acquerelli le sono congeniali, le applica con maestria e dà vita a sfumature nuove, e il colore ti appare come se stesse scivolando dal foglio.
Tina de Falco
Due opere che appaiono distanti sia per l’ambientazione sia per il racconto, ma entrambe hanno in comune i colori, la tavolozza dell’artista Schenetti, riconosci i suoi blu-verdi, e le pennellate certe.
La donna seduta intenta a spennare il pollo, azioni tipiche di un tempo passato, di una vita ormai lontana è infinitamente magica, elegante. L’artista spesso ritorna alla vita semplice, a quella senza complicazioni. Ama la campagna, i colori delle stagioni e queste opere ce lo raccontano, ci dicono che la natura entra in modo preponderante, se la si vuole vedere, se si vogliono cogliere i suoi colori basta guardare da una finestra solitaria. Clò lo fa sempre, in un modo o in un altro ti riporta al mondo naturale che la circonda.
Tina De Falco

