L’installazione sulle pareti della Biblioteca Cionini continua fino al 7 gennaio la mostra Fra le nuvole alla Paggeria Arte di Sassuolo:una collettiva che riunisce artisti diversissimi fra di loro, dai pittori paesaggisti di scuola romantica,ai writers, ad illustratori che amano la china,fino a chi sceglie la scultura o l’installazione ambientale.
Il tema che ha fatto da denominatore comune a queste ricerche artistiche, spesso così eterogenee da essere agli antipodi una rispetto all’altra,sono le nuvole. Coaguli di acqua e aria,le nuvole riuniscono in sé le caratteristiche dei due elementi,la fluidità,la capacità C metamorfica ed evocativa,la facoltà di dare sollievo e nutrimento alla terra,il privilegio di percorrere in volo distanze enormi e di essere continuamente in movimento.Le nuvole quindi possono essere scelte come emblema del fare artistico post-moderno. Il writer milanese Bros sconfina dalle pareti della galleria,alle pareti esterne della Biblioteca Cionini che si affacciano su Piazzale della Rosa,per sottolineare la sua fascinazione per le facciate dei palazzi, e vi sospende un’installazione di t-shirt, asciugamani e mutande,tutti bianchi e decorati con nuvolette nel suo tipico stile cartoony. Il titolo dell’opera è I panni sporchi si lavano in famiglia e si stendono alla luce delle nuvole.Come le nuvole,quest’installazione è mobile e soggetta agli umori del vento. Daniele Lunghini,che nelle sue chine rappresenta dispositivi fantastici di viaggio,aerostati,vascelli e caravelle volanti,propone una tavola con palloni aerostatici in volo,affiancati da piume.La scultrice emergente Lia Mariani ha realizzato un’installazione tessile fatta di 2185 nuvolette stilizzate cucite insieme,avvolta a spirale,dentro alla quale è possibile entrare. È visibile un’opera della scultrice modenese Cristina Roncati,una donna avvolta da un mantello a forma di nube
La sassolese Maria Clotilde Schenetti propone un’opera sulla diversità,con una serie di sagome tessili di pecorelle imprigionate dentro cornici a giorno, fra cui spicca quella nera.
Fra le nuvole propone una variegata rosa di stili e linguaggi,all’insegna dell’eclettismo e della sperimentazione a 360 gradi. (Luiza Samanda Turrini)
(fonte l’informazione modena 21/12/2008)

